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TOWN CALLED MALICEOgni post, una canzone. Così ho deciso. |
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December 06 ADIEU MYSPACE, MI HAI ROTTO (forse)Ho cambiato piattaforma.
Questo è l'indirizzo nuovo: http://pocodadichiarare.blogspot.com/
Il gioco di parole tra "dichiarare" e il mio nome, Chiara, piacere, spero sia palese.
E ora ridete.
Ma prima cambiate l'indirizzo nei vostri elenchi.
Adieu. December 05 E STICA Ho deciso che sì, cambierò piattaforma. Myspace sta diventando troppo complicato per me.. e odio smadonnare contro un pc. Lui non si risente di improperi, anzi è subdolo e si vendica facendo i cazzetti suoi. Mentre io rimango davanti al monitor sudando dal nervoso e schiacciando furiosamente i tasti. A caso ovviamente. Poi magari sei su Messenger e ti si oscura tutto e quando riesci a ristabilire l'ordine (non si sa come, ma hai cliccato qualcosa e la scermata di messenger è ricomparsa) ti ritrovi messaggi del tipo "Ooooooooh, ma ci sei???????" oppure "Ndo cazzo sei sei andata????". Si cerca di darsi un tono, che so dicendo "Eh sai mia madre aveva bisogno" (sapendo che l'interlocutore ci crederà, perchè sa che tua mamma è stata in ospedale da poco) quindi si ammazzerà di scuse. e tu sei salva. PALLE! In verità sei una scema che non sa che cazzo le capita sotto gli occhi e schiacci furiosamente "Annulla" ogni volta che compare la scritta errore. Poi tuo padre ci metterà le mani. E troverà un pc ridotto a un nido di virus. E quindi ti dirà con tono ascendente "Ma devi chiedermi aiuto, se non sai le cose. hai il pc pieno di schifezze. Ma su che cazzo di siti vai?" Eeeeeh, su quelli porno, babbo. Secondo te? Mah. Va beh. Intanto il pc è a posto. Così domani se mi viene lo sghribizzo mi impegno e mi sbatto su Blogger (senza H...era una distrazione..BAO!). E ciao a Myspace. E ora mi dovrò ingegnare per mettere le foto. Ieri mi sono fatta una pera di Wilde. La Cinzia mi ha consigliato di aprire un gruppo su Fiesbuc dal titolo "Wilde non poteva fare il calzolaio?". Ma mi sembra quasi un gruppo creato da un pischello svogliato costretto a studiarlo a scuola. Dall'esterno sembra così. Se poi uno sapesse la storia lo comprenderebbe, ma visto che ho come amici (su Feisbuc, si intende) gente che si va a fare circoncidere, ho pensato a un gruppo dal nome "Wilde aveva capito tutto della vita e per questo mi sta sul cazzo". Capisco che forse era più fine "culo" (nel limite del possibile), ma viste le inclinazioni di Oscar, mi sembrava una cattiveria gratuita. Giornata decisamente no. Sto leggendo libri riguardanti la doppia personalità, Stevenson, Pirandello, Wilde... Ogni pagina che leggo è sempre peggio. Come è sempre peggio tutto. Sogno strano, ma non troppo. E sti cazzi, mi verrebbe da dire. Come direbbe qualcuno di un libro che ricalca precisamente quello che sto passando, MINIMO STORICO. December 03 CAMBIO, CAMBIO, CAMBIO Oggi Windows Live ha cambiato faccia. E questo mi sta veramente troppo sul cavolo. Nessun avvertimento, nessun messaggio, nessun insegnante di sostegno per aiutarmi nel nuovo layout (si noti il linguaggio tecnico, please!!). Comunque già da tempo pensavo di cambiare piattaforma e sembra che questa novità di Windows Live sia un ulteriore input a cambiare. Ma ci devo pensare su. D'altra parte Windows, nonostante i nuovi layout, è adattissimo a chi, come me, non riesce a fare nulla su Internet. Le cose sono automatiche, schiacci un pulsantino e ti inserisce tutto, dai video ai link (per le canzoni con Mediaplayer mi devo ancora ingegnare...chiederò aiuto a Mattia), senza nemmeno stare lì tanto. Devo pensare al cambio di piattaforma. Forse Bloggher visto che ho già l'account. DEVO PENSARE....PENSA CHIARA, PENSA!!!! Mah. Sogno strano stanotte. Due maroni. Ma non ci avevo messo una pietra sopra. Mmmmh, quel piercing sulla lingua... Eeeeh niente. (Ok, sono iscritta a Facebook, ok, mi sono iscritta anch'io al gruppo "Quando un Negroni è un stile di vita", ma che adesso un cazzo di bergamasco, fondatore del gruppo, mi scriva per invitarmi alla serata "Negroni", mi sta veramente sul cazzo. Ne ho abbastanza di sti bergamaschi..cazzo sono ovunque!!!!) ("Cambio" dei Negrita) December 01 SAVED Ho voglia di maternità. Così. E la cosa mi spaventa, perchè se mi capitasse penso che mi caccerei giù da un burrone senza nemmeno pensare se è giusto o sbagliato. Di sicuro è sbagliato tutto l'allegro sbrilluccichio di luminarie che ha conquistato e sottomesso la città. O meglio non tanto le luminarie mi indispongono, che sono anche carine da vedere, ma è la gente che inizia ad essere vagamente isterica. venerdì con la Giux stavo parlando sul fatto che sembro un'agorafobica: se sono in un posto con troppe persone mi viene l'ansia e inizio a sbiellare. Per questo ho abbandonato l'idea di farmi il Capodanno al Fuori Orario. Non che l'anno scorso non mi sia divertita, ma essere incollata a gente che balla e vomita (la Vale ha avuto un incontro ravvicinato dell'ultimissimo tipo prima con un diciottenne e con uno ubriaco fradicio..sembrava un'enoteca con le gambe) non mi va. Ma Capodanno lo gestisco. Gestisco meno tutto il bordello natalizio. Troppe balle da risolvere, troppa gente pazza e troppo cibo (lo gestisco bene quello e nemmeno con troppa fatica). Gestisco meno il sentimento buonista che prende l'umanità: amiamoci tutti. Ma sto cavolo! Mi stai sul culo e ti disprezzo, quindi non solo non ti faccio gli auguri, ma evito di salutarti e nel caso ti auguro pure pestilenza. Ieri ho visto un film dal titolo "Saved". Una puttanata che parlava di invasati della religione cristiana. Per dire una tipa urlando a una sua amica che non voleva essere convertita le tira dietro la Bibbia gridando "IO SONO PIENA DELL'AMORE DI DIO!". Più o meno quello che capita al 99% dei praticanti. Scassano e pretendeno che tutti la pensino come loro. Oltre a pensare di essere migliori degli altri. Tipo la vecchiarda (unione di vecchia e bastarda, termine coniato da me) che abita all'ultimo piano del mio palazzo, va a messa tutti i giorni ma poi se tivede non ti saluta e ti chiude la porta nei denti. L'ultima volta che sono andata a messa è stato alle superiori forse in quarta, quando mia madre, giocando d'astuzia, mi obbligò ad andare alla Messa di mezzanotte per Natale. Dunque la frase è stata questa "Dai, su fallo per me". Va beh. Penso "E' Natale falle sto regalo, va". Vado a Messa e vedo una marea di gente con gli occhi pesti che preferirebbe vedere il mondo nelle mani del demonio piuttosto che essere lì. Comunque. Mi siedo. Ho sonno, ma per rispetto sto sveglia e anzi ascolto pure. Poi dopo 10 minuti sento dei rumori strani di fianco a me: il tipo dorme, anzi russa, diciamola tutta. E lì ho iniziato e ridere. E con me mia sorella (lei era ancora piccola, quindi la mamma poteva comandarla ancora). Ahahaha. Poi ho smesso e ho provato disgusto: cavolo vieni a messa che poi dormi? Stai a casa. Secondo mia sorella molti vanno a messa per poter dire "Vado a Messa". E sono d'accordo. Tutti ti pensano buono poi in verità sei uno stronzo che la metà basterebbe ma, cazzo, vai a messa, allora sei a posto! E comunque la peggiore è quella che alla fermata del bus voleva darmi assolutamente dei santini. "Tenga lei che è così giovane, ne avrà bisogno" (che già lì, vattene che porti male) "No, guardi non li voglio" "Ma come? Ma perchè?" "Non mi interessa" "Come non le interessa? Ma si rende conto?" "Sì, non ci credo, quindi i santini sarebbero sprecati con me" E' rimasta basita. Bene, almeno è andata a importunare qualcun altro. November 29 EEEEH NIENTEIl sottotitolo "Ogni post, una canzone" è stato miserrimamente abbandonato. A malincuore. Solo che ultimamente i miei ultimi post sono partoriti al tirocinio, dove utilizzano il Mac. Ecco e io mi sento un'idiota perchè non riesco a inserire immagini o video. Comunque questo post, la canzone ce l'avrà, non perchè io abbia imparato a usare il Mac, ma solo perchè sono a casuccia con il mio adorabile e adorato portatile.
Comunque, comunque..pietra sopra su Quell'argomento, anche se dentro di me spero che la teoria di Cinzia sia non fondata, ma fondatissima.
Il problema sta tutto nel chiarirsi la mente obnubilata fino a tre secondi fa con immagini e frasi, quindi una volta tolta la nebbia di frasi e gesti e espressioni tutto sembra più facile. O no? La risposta è semplicemente "Sta gran mazza". Non tanto perchè le immagini si ripropongono e si accumulano, ma per le espressioni e le frasi, che sono un pelo più che belle. Uhmmm. Non so. Strane cose mi passano per le testa, dal nuovo piano diabolico di Cinzia, che per quanto infattibile mi ispira parecchio (eeeeeh, niente), fino al rimembro del milanese pubblicitario (eeeeeh, niente 2). Uhmmmm. Eppure quel cazzo di Kung Fu Panda mi è rimasto in testa. Uffa e non è normale commuoversi tutte le volte che lo sento anche solo pronunciare.
Oggi sarei dovuta andare a Brescia per un'inaugurazione di una mostra. Neve e contrattempi vari hanno fatto saltare tutto. Non che la cosa mi sia dispiaciuta. Avere a che fare nuovamente col bergamasco trapiantato a Brescia mi avrebbe fatto partire la valvola mitrale e poi "At salud Mariana" (come direbbe la Rusty). Meglio.
Ho ripensato al fatto che mia sorella andrà in gita a Madrid. Vorrei piangere e strepitare. Ma eviterò, non perchè non mi sembra il caso, ma perchè non voglio farmi vedere da lei. E ho già pensato di chiamarla più o meno a ogni ora del giorno e della notte. L'ho anche convinta a fottersene. Chè (di solito) quello che succede a Madrid rimane a Madrid e di farsi più spagnoli possibile. Non italiani, non bergamaschi in Erasmus trapiantati a Rimini con amici toscani e nemmeno portogallesi (lo so che si dice portoghesi, ma mi piace di più portogallesi), come fece a suo tempo sua sorella, cioè io. Bene. In compenso le ho detto di sfarsi giù di sangrìa e che se non torna con duemila foto e ottomila regali desde Espana per me, la disconosco. Ottimi insegnamenti da sorella maggiore. Sono orgogliosa di me. Mia madre non credo lo sarebbe. Mia sorella mi ha prima guardato con fare superiore e poi mi fa "Secondo te non ci avevo già pensato?". Ecco appunto, mi raccomando.
Nel frattempo continuo a pigliarmi per il culo dicendo "Pietra sopra, pietra sopra". Ecco ho fatto veramente morire dal ridere.
Poi dici che una non si consola. Il fatto è che è sbagliato.
What a fucking mess...
November 26 MILANO Tornando al discorso "Amicizie made in Feisbuc" oggi ho avuto modo di gioire, anche se la gioia, però, si è placata IMMEDIATAMENTE. Dunque altre due richieste, le foto dei baldi giovani sono presenti e questo mi ha tranquillizzato. Ho accettato tutta felice e ignara, visto che i due soggetti erano e sono tutt'ora a me totalmente sconosciuti. Comunque fatto sta che i due boys sono un pelo più che fighi. Bene. O no? Comunque vado a curiosare le informazioni giusto per avere un' idea di chi cavolo sono e scopro che: 1) il più gnocco dei due è nato nel 1992 (bene, già uno segato), 2) l'altro aggiorna Feisbuc con un aggeggio che non so cosa sia, comunque se lo aggiorni con sto coso sei maniaco (della serie "Aaaaaah, se non lo aggiorno muoio!"). Quindi, facendo due conti, uno è un bebè e l'altro un nerd..per quanto fighi e "fattibili" (linguaggio Albera, please) siano. Anyway... Ieri conferenza stampa a Milano alla Fondazione Mondadori. Posto splendido circondato da totali stronzi e teste di cazzo. Esempi: 1) All'ingresso della Fondazione c'è il torchio (Ganda sarebbe svenuto alla sua vista) con cui Mondadori ha stampato il suo primo articolo. Un idiota di Brescia ha smollato su sto torchio cappotto, ventiquattrore e giornali (peso complessivo più o meno una tonnellata). Il povero tipo dell'ufficio stampa Mondadori, invece di cazziarlo, gli ha spostato la roba su un tavolo a circa 50 centimetri dal torchio. Il bresciano prima ha urlato al ragazzo "Non si permetta più di toccare la mia roba, anche se è in posti dove non deve stare", poi si è caricato sul groppone i suoi stracci. Il ragazzo mi ha guardato come dire "Lo uccido o lo picchio soltanto?". Il mio sorriso era "Prima picchialo, poi sterminalo". 2) La conferenza stampa è durata un'ora (una follia, tenuto conto che di solito durano mezz'ora se va bene). Il tipo di Brescia non solo non è stato fermo e seduto in un posto per più di trenta secondi, ma alla fine si è voltato verso di me dicendo "Che palle, eh?". E io "Non direi", poi l'ho ignorato. 3) Quelli della fondazione hanno messo a disposizione alcuni album fotografici con immagini di tutto il loro archivio. Io ne ho preso uno e l'ho imboscato sotto tutta la mia robetta. Il tipo di Brescia (sempre il solito) andava in giro come un'anima in pena a cercarne uno. Io me la ridevo sotto i baffi "Tiè, stronzo così impari". Vado a sistemare le cartelle stampa per i giornalisti, torno e il mio catalogo non c'era più. Mi volto e la Merda Bresciana era li che sfogliava un catalogo dicendo "Finalmente ne ho trovato uno!". Ci sono rimasta troppo male, cazzo! Mi aveva fottuto il catalogo!! 4) All'una abbiamo offerto il buffet. Solito Minchione Bresciano che si lamenta della qualità del cibo. Ammetto che nemmemo a me è piaciuto troppo, però cavolo te lo offrono. Mangi due boiate poi ti ingozzi di grissini, qual è il problema? No lui continuava a dire "No, è immangiabile sta roba", poi tutte le volte che mi voltavo era là dal tavolo a prendere manate di salumi e vangate di pane. Allora taci, no? Poi ho capito tutto. Tutto mi si è spiegato. Il ragazzo dell'ufficio stampa di Mondadori (che chiamerò Mattia vista la somiglianza con il mio amico) mi ha spiegato un po' le vicissitudini di sto bresciano, o meglio ha provato. Appena ho sentito che, sì vive e lavora a Brescia, ma è nato a Bergamo e si chiama Luca, ho scollegato le orecchie. Comunque... 5) Una vecchia si era scordata una borsa da pc portatile e io le sono andata a riferire "Scusi è sua la borsa da pc portatile lasciata sul tavolo?", lei si volta e cattiva mi fa "Guardi che il portatile non c'è dentro, comunque è mia". Ma io dico, chi se ne frega, è una borsa da portatile? Sì? Allora dì "Sì grazie me la stavo scordando". E non usare quel tono acido senza nemmeno dire "Sì". La prossima volta non te lo dico, così te ne ritorni a Brescia senza la tua borsa da portatile senza portatile, vecchia antipatica. Ah, comunque "Mattia" mi ha fatto vedere la Fondazione e a momenti svengo: bellissima! L'archivio è immenso con disegni originali dei fumettisti più famosi, opere manoscritte di tutti gli autori che hanno pubblicato con Mondadori e bozze di romanzi o fumetti: bellissimo. Ho avuto un mancamento più o meno a ogni fascicolo che mi faceva vedere! (Tra l'altro non mi spiego come sia possibile che ho parlato per 3 ore con "Mattia" e non sappia il suo nome. Ho problemi di comunicazione...) (E non mi spiego nemmeno la conoscenza di sto quarantenne pubblicitario. Credo sia il quarantenne più figo del mondo...mi preoccupa il fatto di guardare sta gente con occhi libidinosi) November 24 E LA NEVE SE NE FREGA (come disse Ligabue)Non che la cosa possa avere senso, ma da casa mia oggi, per arrivare in centro, ci ho messo un'ora. In autobus. la causa? La neve. Tutti impazziti. Io non tanto solo incazzata perchè mi è toccato prendere il bus. La gente dovrebbe avere un pulsantino che permetta agli altri di metterli in modalità"scantata". Della serie, vai tranquillo che sì nevica, ma la fine del mondo è lontana. Nel senso che non è umanamente possibile che appena vengano giù 3 centimetri di neve o due gocce di pioggia la gente impazzisce. Tutti in macchina stamattina, anche le vecchie, che invece di stare a fare la calza come tutti i matusa nel caldo della loro casa, si appropinquano al garage e pigliano l'auto. Mo, auto è esagerato. Hanno un dinosauro con le ruote. Di 70 anni, messo in moto tre volte. Inquina tanto quanto la fabbrica Nike a pieno ritmo. Ma questo alla vecchia sbatte poco, l'importante è mettersi in pista alle 8, quando la gente va al lavoro e ha fretta, e rompere il cazzo, andando ai due all'ora, stazionando ore agli imbocchi delle rotonde e fermandosi a ogni passaggio pedonale, initimando, anche con la forza, ad attraversare. Personaggi strani. La prima volta pensi che è gentile, la seconda anche, la terza ti ritorna in mente il discorso fatto con la Pably il sabato. E cioè. Uccidere gli anziani raggiunti i 70 anni. O a scelta dare loro orari di libertà, tipo dalle 13 e 30 alle 15 e30 (16 nei festivi). Il resto chiusi in casa. E comunque è chiaro che con il maltempo l'anziano beccato fuori casa verrebbe arrestato per tot giorni, se addirittura motorizzato, ergastolo, o comunque pena corporale. Sarebbe tutto più facile. E ci sarebbero meno code ai semafori. Gli idioti calerebbero credo. Anche se il ragazzo che oggi era in autobus mi ha fatto rimpiangere l'idiozia dell'anziano. Quasi. Al telefono fa "Ma nevica?" e era serio. Fra un po' gli rispondevo io. Comunque la neve è il meno, ma è il contorno di gente orrenda che appesta il globo. Tra cui la mia migliore amica (non so chi le abbia detto ciò, ma lei in giro si professa tale) che mi chiama incazzata come un'ape dicendo con tono ironico e polemico "Grazie per la cartolina da Dublino". E io "Prego, l'ho inviata solo a chi me l'ha chiesto. E sinceramente inviarla a una che mi chiama solo per dirmi che il suo moroso guadagna come Montezemolo e che le ha pagato il viaggio che faranno insieme a Capodanno, non mi sembrava il caso". Mi ha risposto con un "Se te la chiedeva Bergamo gliela inviavi". "Appunto, se me la chiedeva, tu non l'hai fatto e non te l'ho inviata, quindi ti sei già risposta. E finiamola con ste puttanate". Poi ho buttato giù, senza nemmeno aspettare risposta. Mi chiedo quanto potrò resistere. Ogni giorno ad avere a che fare con sta gente. Che pena. Poi mi dicono "Sei un'asociale, sei un orso". Sì esatto, con te che mi scassi il torrone dalla mattina alla sera sì. Con te che alla seconda volta che ti vedo pretendi un bacio sulla guancia, te lo do, ma poi ti saluto per la piazza e mi guardi come dire "Sta pazza che vuole?" e mi chiedi se ci conosciamo, con te che hai sempre qualcosa da dire su come parlo e ragiono, con te che sei sempre perennemente triste, con te che nonostante siano dieci anni che ci conosciamo non hai ancora capito come cazzo sono fatta e con te che mi sei in mente e non vorrei. Con te che ti mi dici che ti manco, quando sappiamo entrambi che non è vero, con te che ci sei e che mi mandi email vuote e non rispondi alle mie. Sì con te sono orso e asociale. Cambia atteggiamento e vedrai che io cambierò il mio. Intanto la neve ha smesso. Ma ciò non impedisce all'anziano di uscre. Mmmmh... November 20 MA VAI VIA
Ho appena capito che facebook è una brutta bestia. Non che ci volesse
molto, ma comunque eccomi a dimostrare che è così. Oggi mi sono
arrivate due richieste di amicizia di gente sconosciuta. Ho accettato,
così loro sono contenti e io faccio beneficienza. Fatto sta che ho
guardato la foto del profilo e quati due tizi, due omini, non hanno
messo le loro foto, ma foto astratte (= leggi nuvole, macchine,
lampi..insomma tutto fuorchè una faccia). Comunque dopo aver accettato
sono andata a vedere le loro foto, pensando "Magari è gente con cui ho
parlato una volta, vedendo la faccia magari mi ricordo di sti due".
Ecco, mai cosa fu più errata. Ho scoperto che uno è amico di due mie ex compagne del liceo, una bassa, erotomane e sporca, l'altra solo sporca e erotomane, quindi già quello avrebbe dovuto farmi capire che la richiesta di amicizia doveva essere rifiutata. Va beh, ormai è fatta, basta che sto qui non tenti di organizzare serate remember tra me e le due zozze (in tutti i sensi). L'altro tizio, tale Nicola, penso sia l'essere più tamarro sulla faccia dell terra. Tra l'altro ieri nel suo stato ha pacificamente scritto "Nicola è andato a farsi circoncidere", come se a me potesse fregare qualcosa. Ho anche notato che, a parte un tizio di nome Simone (che ho scoperto poi di conoscere, grazie Alle), i tizi che si aggiungono sono spesso un pelo più che repellenti. Mai che ci siano esseri fattibili (un mio amico usa il termine pisellabile, ma detto da me non mi sembrava bellissimo) con cui stringere una bella amicizia, anche platonica. Ho notato anche che incomincio ad avere un po' troppo a che fare con gente di Bergamo, Rimini e della Spagna. Ieri ho discusso tutto il giorno con sta gente lombarda e romagnola che puntualmente non capisce un cazzo. E per quel che riguarda gli spagnoli...beh, perfino il tipo a cui oggi ho fatto l'elemosina mi ha risposto "Gracias chica, muy linda". MA VAFFANCULO VA!!!! "Io non ti conosco e in fondo non c'è, in quello che dici, qualcosa che pensi". Peccato che non possa dire che "sei solo la copia di mille riassunti". Bene. Bel periodo... November 18 EUREKA! Ho scoperto che per andare al tirocinio in bici impiego esattamente il tempo di tre canzoni: "Voglio una pelle splendida", "Strategie" e "Galway Girl". In teoria anche meno, ma stamattina ho beccato tutti semafori rossi, oltre a una tipa in bici che se andava a piedi faceva prima. E poi dalla piazza c'è stata nche "Fairytale of New York"..ma quella perchè ho camminato veraaaamente pianino...giusto per gustarmela un po'.... November 15 IRELAND & C.....Per la vostra gioia ho postato le foto del mio viaggio a Dublino e del favoloso, bellissimo e fantastico concerto di Paul Weller...ero in seconda fila..fate voi!!
Enjoy.
Un consiglio. Guardatele ascoltando queste canzoni: se non vi commuoverete, siete dei mostri, sappiatelo!!
Molly Malone (l'inno non ufficiale dell'Irlanda. La gente piange quando la canta...e io pure...sono da neuro!!)
Fairytale of New York (Pogues e Kirsty McColl, la sanno tutti, dal vecchietto al ragazzetto, bellissima!)
Whiskey in the Jar (Thin Lizzy, non Metallica, mi raccomando!!! rock n'roll...YEAH!!!)
Galway Girl (Sharon, Shane e Steve Earle...americani ma sta canzone gli irlandesi la ballano come matti!!) November 13 ALLA REALTA'Ritornare alla relatà spesso non è facile. Ma si deve fare e serve, almeno uno si mette il cuore in pace e boh. Disincanto generale. Ma serve, almeno ci si chiarisce con se stessi e non ci si illude. Solo che fa male questa presa di coscienza, perchè l'illusione è bella, serve e rende tutto più leggero. Comunque la mia tregiorni a Dublino è servita per capire un paio di cose. Innanzitutto che se con una persona ci stai bene non ci sono chilometri che tengano: tutto rimane invariato, almeno il rapporto. Ho rivisto l'O'Tondell dopo un anno, da quando cioè appena laureato è partito per Dublino. E i viaggi mentali che si sono interrotti a causa della sua partenza sono ripresi esattamente venerdì sera quando l'ho visto durante una cena schifosa e alchoolica a casa dell'Elena. Discorsi che poi sono continuati la sera dopo al Mezz, che hanno coinvolto anche un certo Killian (Nice to meet you. Oh, You're a student? No, I'm a guitarteacher...ammazzami e mi fai meno male!). Ho poi capito che non è necessario conoscere benissimo una persona per starci da dio. Così è stato con Christian, ventisettenne cileno, flatmate dell'Ele. E' bastata un'occhiata e una frase "Te molesta si te hablo en espanol?" Poi abbiamo passato la serata a cucinare fajitas (piatto tipico cileno) e a parlare del significato che le foto hanno per lui. Discorsi strani che hanno fatto di una serata semplice qualcosa di bello. Ho anche capito che basta un "Eton Rifles" cantata da Paul Weller per rendermi amica di un quattrodicenne della periferia sud di Dublino. Il suo "I luv you, know?" mi ha commosso. Martedì sull'aereo mi sono commossa al pensiero di abbandonare questa terra. Al mio arrivo ho chiamato Mattia, certa del suo appoggio, che mi è arrivato prontamente. E quindi vado con lui nel Connemara. Abbiamo già deciso, probabilmente in primavera, se ho ancora soldi (anche se la veggo dura). E' difficile il ritorno alla realtà, eppure il ricordo di Dublino mi culla ancora. E scordare quel cielo è tremendamente complicato. November 07 -1 E DOMANI OH YEAH!!! Oggi ho fatto la scoperta dell'acqua calda: i vecchi/e dovrebbero stare in casa murati. Cioè obbligati, tramite legge. Magari una 134 (dopo la furbata della Gelmini con la 133). In cui sono obbligati a stare in casa per un tot di ore al giorno, specialmente nelle ore di punta, sono obbligati a andare a piedi, non motorizzati o ciclati. E nemmeno sul bus. Se proprio sei vecchio e il caro baatone non funziona più tanto bene esiste il taxi. E ti proibisco, caro matusa, di rompere con i tuoi passetti da formichina chi ha fretta. Ma le persone che non tollero sono i vecchi che vanno in bici. vado al tirocinio in bici, sono all'incrocio tra lo Stradone evia Solferino e sta vecchia si mette davanti a me. Di fianco ho una macchina quindi non riuscirei a sorpassare. Diventa verde e sta qui non si muove. Sta ferma immobile. Pensavo facesse come Andreotti (ho riso molto quando ho visto il filmato su youtube...che brutta persona che sono), poi dopo che io le ho urlato un "Oh, ti muovi?" lei è partita. O meglio si è spostata. Con quello scatto tipico dell'anziano. Cioè nessuno scatto. Comunque poi non paga, la vecchia ha iniziato a pedalare e ad andare a un metro all'ora. Io non ero in ritardo ma se devo andare come una tartaruga storpia allora vado a piedi. Comunque lei andava pianino, e io non potevo superarla perchè avevo sto cavolo di bus di fianco. E sta stronza davanti che frenava cazzo!! Ad un certo punto ho fatto un sorpasso che credo nemmeno Schumacher ai suoi tempi migliori avrebbe tentato di fare. Oltre ad averle urlato un "Ma stai a casa a fare la calza che è meglio". Maleducata? Non credo. Se non sei in grado, vai a piedi. Comunque ieri chiacchierata di un'oretta con Mattia. Sempre piacevole. Come il primo giorno. L'ho anche obbligato a attaccarmi un po' di volantini in facoltà. L'ha fatto con controvoglia. Ma l'ha fatto. Quindi bravo! Comunque abbiamo parlato e devo dire che di tutta la storia è che decisamente io sto meglio così. Sempre tenero però. E soprattutto siamo sempre alla solita storia: con certe persone anche parlare di stronzate ha un certo non so che, che ti lascia comunque qualcosa. Uhmmm...bella sensazione che mi ha accompagnato tutta la giornata. E domani Dublino!! E tenuto conto che mia madre è un agente ansiogeno con le gambe, mi urta. Devo ancora preparare la valigia, prelevare i soldi, caricare la PostePay, comprare la stecca di sigarette per l'Elena, farmi la doccia, la depilazione completa (ora state meglio?! Immagino) e soprattutto rendermi conto che parto. Già perchè non mi sembra vero di partire, tutto sta succedendo troppo in fretta. Col tirocinio sono sempre qui e la mia vita sociale rasenta lo zero. E anche per quel che riguarda tempo libero. Zero. Ieri dopo anni sono andata al corso d'inglese e un tipo di Correggio si è seduto di fianco a me, ma non ho capito se si chiamava Francesco o Marco, ma credo Francesco. Simpatico. Umorismo inglese che spiazza, patito di Wilde e Hobbes. Soggetto strano. Ha detto che apprezza molto i Beatles e i Birds. Abbiamo disquisito tutta la lezione sull'apporto di Lennon e McCartney al mondo. Attenzione prestata alla lezione: ZERO. Bene. in compenso mi sono ripassata la vita dei due geni. ho fatto finta dia ascoltarlo quando si è messo a parlare di Hobbes. Non mi piace. Comunque gli rispondevo von "Sì, beh certo, ovviamente". A fine lezione mi ha detto che era stato un piacere. Con nessuna persona era riuscito a fare sti discorsi, e nella sua vita mai era stato così disattento a una lezione. Belle cose! C'è da che esserne orgogliosa! La sono, per altro. Va beh, buon viaggio a me! Al mio ritorno resoconto dettagliato o meno dipende dalla verve... La Harp mi stende, quindi vedrò. Statemi bene, guys! November 05 POI...Ha vinto Obama. Nuova era? Secondo alcuni tizi con cui ho pranzato oggi sì. Anche se poi lo hanno paragonato a Kennedy, predicendo la sua morte a soli due anni dall'inizio del mandato, come Kennedy, appunto. Comunque spero sia l'inizio di qualcosa di nuovo, non solo per l'America, ma anche per me. E infatti mi sto già portando avanti, pensando a un paio di cosette: - Viaggio a Dublino; - Basa spaziale in quel di Dublino con l'Ele e O'Tondell; - Concerto di Paul Weller lunedì sera. Comunque mi sono guardata allo specchio e oltre a una chioma super riccia, che più riccia non si può, non ho visto tutto sto cambiamento. Fatto sta che stamatina mi sono messa gli stivali. La vecchia sull'autobus prima mi è salita sui piedi e poi ha scosso il suo fuckin' umbrella sui miei piedi e alla vista del mio sguardo torvo mi ha sorriso, come dire "Non ti ho vista". Il mio muso lungo era una sorta di "Vai a morire altrove, vecchia stronza". Comunque il mio pranzo di lavoro con quelli della casa editrice e con l'ospite della rassegna mi hanno fatto sentire di merda. Più o meno il classico gruppo di intellettuali. E non lo dico con fare superiore. Anzi. Lo dico con profondo rispetto: si è parlato di pittura, di libri e di filosofia. Mio apporto alla conversazione: ZERO. Mi sono sentita uno schifo, la classica ventitreenne che non ha argomenti. Ok mi piace legggere, mi piace conoscere cose nuove, ma avere a che fare con filosofi e letterati mi ha camolito. Comunque esperienza degna di nota sicuramente. il filosofo, tale Emanuele Severino di anni 80, è molto più arzillo di me...per non parlare della testa. Un genio. Ma questa è un'altra cosa. In compenso ho mangiato come un bue. Non pensavo di mangaire così tanto. Ma io preferisco i tortelli di zucca di mia madre. O quelli all'erbetta di mia nonna. Comunque la cosa che mi preme di più è che non so che giacca mettermi ad andare a Dublino, la giacca pesante o quella semiestiva con annessa sciarpazza di lana blu elettrico??? Sono in dubbio. Comunque sia ho su sti fottuti stivali e la cosa mi disturba: ho caldo. Ho anche il maglione di lana blu e mi paio abbastanza decente. Però poi ho sta fottuta capigliatura afro che distrugge tutto. Anche perchè ho scoperto che la crema che dovrebbe fare "riccioli perfetti come dal parrucchiere" (testuali parole dell'etichetta) in verità non funziona niente. O meglio funziona, ma me ne fa due di "riccioli perfetti", quindi sono in dubbio anche su questo. Ho troppi dubbi, e tutti propriamente inutili. Ma mi capisco, mi sono appena strafogata di salumi nostrani e di tortelli (nonostante quelli di mia madre siano più buoni, mi sono affogata), quindi non posso pretendere. Il problema della mamma è risolto, bene, ottima cosa. E ora mi vedo in dubbio anche su un'altra cosa: non riesco a trovare slip decenti, o sgambati o culotte. Ma i cari slip classici di cotone, orrendi, ma comodi non esitono più? Cioè ieri sono andata alla ricerca di slip e ho trovato solo fottuti tanga e culotte. O slip di cotone tipo garza dal costo di un rene di contabbando. e questo mi da fastidio. Poi ho speso troppo domenica ai petali: due maglioni e tre libri hanno il loro (fottuto) prezzo. Però Jonathan Coe mi piace quindi non mi rimprovero nulla. E poi quel gelato mangiato oggi come dessert mi ha steso. November 04 RIPRENDERE...ME!Non è una semplice questione di distanza. E' una questione più complessa. Che non mi so spiegare nemmeno io. E questo mi da fastidio. perchè ho sempre saputo come gestire le mie cosette, ora no. Paura. Ma è una paura bella. Anche se ne farei volentieri a meno. "Era tutto scontato finchè non sei caduto. Fuori dalla tua porta, fare la cosa giusta, essere razionali quando ti gira la testa. Non sarebbe bello venire ad incontrarti senza aver paura di non ritrovarci mai, non sarebbe strano essere più leggeri e non aver paura se capitasse e noi". November 03 PRIMO NOVEMBRE 2008Per i morti consueto e "divertenterrimo" pranzo coi parenti. E come il solito Wilde aveva capito tutto della vita. "Mi fa piacere sapere che i miei parenti sono stati insultati. È l'unica cosa che mi lega a loro. I parenti sono semplicemente un noioso branco di persone che non ha la più remota idea di come vivere, né il minimo istinto di quando conviene morire". Cinica? Non credo, se vedo i miei parenti una volta all'anno un motivo ci sarà... |
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